Il percorso per arrivare al Bilancio d'esercizio
 
La redazione del bilancio d'esercizio nella formulazione comunitaria, è preceduta da una serie di fasi contabili che ne costituiscono il necessario presupposto, fasi che si snodano attraverso un percorso complesso. La rappresentazione grafica del percorso è la seguente:

Come si può vedere nello schema precedente, la redazione del bilancio d'esercizio è preceduta da una serie di fasi contabili, quali:

  1. le scritture di riapertura;
  2. le scritture d'esercizio;
  3. le scritture di assestamento;
  4. le scritture di epilogo e chiusura.

Riteniamo importante sottolineare che la gestione contabile utilizzerà conti del piano dei conti di contabilità generale che si raccorderanno, attraverso appositi codici di riclassificazione, al piano dei conti CEE del Bilancio. Questa scelta è sembrata, fin dall'introduzione del bilancio in formula comunitaria, la soluzione più opportuna, per garantire da uno lato la conferma della prassi contabile anteriore al D.Lgs. 127/1991, di riconoscere all'impresa il diritto-dovere di dotarsi di un piano dei conti Co.Ge. che fosse il più analitico possibile e dall'altro di concepire il bilancio d'esercizio come documento frutto di una riclassificazione secondo regole comuni a livello comunitario, onde garantire la comparabilità settoriale e temporale dei bilanci. In questa sede la nostra attenzione, si focalizzerà su:

  1. le verifiche pre-assestamento dei conti;
  2. le scritture di assestamento;
  3. le scritture di epilogo dei conti economici accesi alle variazioni d'esercizio e di chiusura dei conti patrimoniali, nonché sulla redazione del bilancio, nelle sue componenti.